4 comuni patologie oculari nei cani: segnali e cure veterinarie

Tempo di lettura
5 min di lettura
Pubblicato
Aggiornato
4 comuni malattie oculari nei cani che devi conoscere
Table of Contents

I cambiamenti agli occhi dei cani meritano attenzione, perché a casa diversi problemi possono presentarsi in modo simile. Arrossamento, secrezioni, strizzare gli occhi, opacità, sfregamento o alterazioni della vista possono dipendere dalla superficie oculare, dalle palpebre, dal film lacrimale, dalla pressione all’interno dell’occhio, da una lesione o da un altro problema di salute. Questa guida illustra quattro condizioni comuni e i segnali d’allarme che dovrebbero spingere a rivolgersi al veterinario. Si tratta di informazioni educative, non di una diagnosi: una fotografia o un elenco di sintomi non possono indicare quale condizione abbia il tuo cane.

Cane meticcio sdraiato su un divano chiaro in una stanza luminosa

Quando i cambiamenti agli occhi richiedono un intervento urgente: Contatta tempestivamente un veterinario in caso di improvvisa perdita della vista, dolore intenso o evidente, occhio tenuto chiuso, occhio sporgente o spostato, marcata opacità, pupille di dimensioni diverse, ferite visibili o presenza di materiale estraneo, oppure trauma oculare. Anche il contatto con sostanze chimiche richiede un consulto professionale immediato. La panoramica del Manuale veterinario Merck sulle emergenze oftalmiche include il glaucoma acuto, l’improvvisa perdita della vista, la proptosi e le gravi lesioni corneali tra le emergenze; la risposta più appropriata dipende da una visita.

1. Congiuntivite

La congiuntivite è un’infiammazione della congiuntiva, il sottile tessuto che circonda la parte visibile dell’occhio e riveste l’interno delle palpebre. Il cane può presentare un occhio arrossato o gonfio, secrezioni acquose o più dense, ammiccamento frequente o difficoltà a tenere l’occhio aperto. Questi segnali non dimostrano necessariamente la presenza di una semplice infezione. Irritanti, allergie, virus, batteri, problemi alle palpebre o alle ciglia, disturbi del film lacrimale, corpi estranei e altre patologie oculari possono essere tutti coinvolti. VCA Animal Hospitals spiega che la congiuntivite può essere un problema primario oppure il segnale di un’altra condizione.

Proprio per questa sovrapposizione di sintomi, usare farmaci avanzati o colliri per uso umano al posto di una visita è rischioso. Le indicazioni di VCA sulla congiuntivite spiegano che il veterinario può esaminare le palpebre, la terza palpebra, la cornea e i dotti lacrimali e, in base all’anamnesi e ai riscontri, può prescrivere test sulle lacrime, sulla pressione o sulla cornea. Anche l’approfondimento veterinario dell’Università dell’Illinois sottolinea che sintomi simili possono richiedere esami per individuare altre patologie oculari. Se l’arrossamento è accompagnato da dolore, opacità, alterazioni della vista o dall’incapacità del cane di tenere l’occhio aperto, consideralo più urgente di una semplice irritazione.

2. Cataratta

La cataratta è un’opacità del cristallino, situato dietro la pupilla. Può far apparire l’occhio bianco o torbido e ridurre la vista. Nei cani, la cataratta può essere associata a fattori ereditari, diabete, traumi o infiammazioni, ma osservando l’occhio a casa non è possibile individuare in modo affidabile né la causa né la gravità del problema. Le indicazioni di Cornell sulla cataratta nel cane distinguono inoltre la cataratta dalla sclerosi lenticolare o nucleare, una comune velatura bluastra legata all’età che ha un significato diverso.

Fai attenzione se il cane urta oggetti familiari, esita sulle scale, non riesce a trovare i suoi giochi o presenta un cambiamento visibile del cristallino, ricordando però che i cani possono compensare una perdita graduale della vista. Una visita veterinaria consente di valutare il cristallino, la retina, la pressione oculare e il resto dell’occhio. Alcuni cani necessitano solo di monitoraggio, per altri è indicato il consulto di un veterinario oftalmologo, mentre in altri casi la causa è completamente diversa. Non esistono un trattamento domiciliare sicuro e valido per tutti, tempi di recupero prestabiliti o risultati garantiti.

Se il tuo cane è diabetico o presenta un occhio opaco che cambia rapidamente, organizza una visita invece di aspettare per vedere se il problema si risolve. La cataratta può comparire insieme a un’infiammazione dolorosa, alterazioni del cristallino, glaucoma o problemi alla retina: l’aspetto opaco dell’occhio non basta quindi per autodiagnosticare la condizione.

3. Glaucoma

Il glaucoma comporta un aumento della pressione all’interno dell’occhio, che può danneggiare il nervo ottico e compromettere la vista. I primi segnali possono essere lievi, come un occhio leggermente arrossato o qualche episodio di strabismo. Altri sintomi possono includere lacrimazione, cornea velata o bianco-bluastra, pupilla dilatata o poco reattiva, occhio duro o dall’aspetto ingrossato, dolore, letargia o improvvisa perdita della vista. Le indicazioni di Cornell sul glaucoma segnalano che la malattia può progredire rapidamente e che la misurazione della pressione oculare con un tonometro fa parte della valutazione veterinaria.

Il glaucoma è un motivo importante per non aspettare che un rimedio casalingo faccia effetto. Un occhio arrossato non è necessariamente affetto da glaucoma, ma un occhio dolorante, opaco, sporgente o improvvisamente cieco richiede una valutazione veterinaria tempestiva. La causa può essere primaria oppure secondaria a un altro problema oculare, a una lesione, a un’infiammazione o a una malattia; spetta al veterinario, non a una tabella dei sintomi, stabilire quale assistenza sia appropriata.

4. Occhio secco (cheratocongiuntivite secca)

L’occhio secco, chiamato anche cheratocongiuntivite secca o KCS, si verifica quando l’occhio non produce una quantità sufficiente della componente acquosa del film lacrimale. La superficie oculare può irritarsi e infiammarsi. Tra i possibili segnali ci sono arrossamento, occhio dall’aspetto spento, frequente difficoltà a tenere gli occhi aperti, sfregamento del muso e secrezioni dense di colore giallo o verde. Le indicazioni di Cornell sulla KCS descrivono il rischio di ulcere corneali dolorose e danni permanenti quando l’occhio secco non viene trattato.

L’occhio secco può assomigliare a una congiuntivite, a una lesione o ad altre patologie della superficie oculare. Il veterinario può eseguire il test lacrimale di Schirmer per misurare la produzione di lacrime e utilizzare la colorazione con fluoresceina per individuare eventuali danni alla cornea; quando si sospetta un glaucoma, può essere valutata anche la pressione oculare. La panoramica di VCA sull’occhio secco descrive questo tipo di percorso diagnostico. Non si tratta di controlli da eseguire autonomamente e la terapia appropriata varia in base alla causa e alla gravità. Non iniziare a usare lubrificanti, antibiotici, steroidi per uso umano o una precedente prescrizione senza le indicazioni del veterinario.

Persona che controlla delicatamente l’occhio di un cane dorato a casa

Perché lo stesso segnale agli occhi può avere cause diverse

Arrossamento, lacrimazione, secrezioni, opacità e difficoltà a tenere gli occhi aperti sono osservazioni utili, non diagnosi. Un graffio sulla cornea, l’occhio secco, il glaucoma, la congiuntivite, un’irritazione delle palpebre, l’uveite o un corpo estraneo possono condividere alcuni degli stessi segnali visibili. La guida dell’American College of Veterinary Ophthalmologists sui comuni esami oculistici descrive la misurazione delle lacrime e la tonometria, mentre il riferimento di Merck sull’esame oculistico spiega perché l’anamnesi e una visita completa aiutano il veterinario a stabilire quali elementi siano rilevanti. Comunica alla clinica quando è iniziato il cambiamento, se riguarda uno o entrambi gli occhi, se il cane sembra provare dolore e se ci sono stati traumi, esposizione durante la toelettatura, fumo, polvere o contatto con sostanze chimiche.

Quando i cambiamenti della vista sono confermati, spesso i cani traggono beneficio da un ambiente tranquillo e prevedibile mentre organizzi le cure veterinarie. Consulta la nostra guida ai segnali e ai passi successivi in caso di perdita della vista nel cane riguarda l’osservazione e il supporto, senza sostituire una visita oculistica. Per maggiori informazioni sui sintomi ricorrenti e sulle visite veterinarie, consulta i problemi di salute più comuni nei cani ciechi.

Cosa fare mentre organizzi le cure

  • Chiama il veterinario e descrivi quando sono comparsi i sintomi, quale occhio è coinvolto, la presenza di secrezioni, il dolore, eventuali cambiamenti della vista e qualsiasi lesione o esposizione.
  • Tieni lontani dal muso fumo, spray, polvere e prodotti per la toelettatura. Non mettere nell’occhio gocce per uso umano, farmaci avanzati, soluzioni saline o rimedi casalinghi, a meno che non sia stato espressamente indicato dal veterinario.
  • Cerca di impedire al cane di strofinarsi o toccarsi l’occhio con la zampa e chiedi alla clinica se per lui è indicato un collare elisabettiano. Non forzare l’apertura delle palpebre e non tentare di rimuovere un possibile corpo estraneo.
  • In caso di contatto con sostanze chimiche, trauma, occhio sporgente, cecità improvvisa o dolore intenso, contatta immediatamente un servizio di pronto soccorso veterinario e segui le sue istruzioni durante il trasporto.
  • Mantieni il cane tranquillo e, se la vista sembra ridotta, previeni i pericoli come scale o traffico. Alcuni accorgimenti in casa possono ridurre i rischi, ma non curano la malattia oculare né garantiscono la guarigione.
Veterinario che esamina l’occhio di un golden retriever alla presenza del proprietario

Domande frequenti

Posso capire quale malattia oculare ha il mio cane osservando arrossamento o secrezioni?

No. Questi segnali possono comparire in presenza di diversi problemi oculari, sia superficiali sia più profondi. Il veterinario deve esaminare l’occhio e stabilire se sono necessari ulteriori accertamenti.

Un occhio opaco o dall’aspetto bluastro indica sempre una cataratta?

No. Cataratta, alterazioni del cristallino legate all’età, malattie della cornea, glaucoma e altri problemi possono avere un aspetto diverso, ma risultare difficili da distinguere per il proprietario. Una visita veterinaria è il modo più sicuro per identificarli.

Quando un problema agli occhi deve essere considerato un’emergenza?

Rivolgiti tempestivamente a un veterinario o al pronto soccorso veterinario in caso di perdita improvvisa della vista, dolore intenso, occhio tenuto chiuso, trauma, occhio sporgente o fuori posizione, marcata opacità, pupille di dimensioni diverse o esposizione a sostanze chimiche. Se hai dubbi, chiama una clinica veterinaria.

Tutti i cani guariscono seguendo gli stessi tempi?

No. La prognosi dipende dalla causa, dalla gravità, dalla tempestività dell’intervento e dalla risposta alle cure. Evita di basarti su promesse contenute in un articolo generale e segui il piano di monitoraggio indicato dal veterinario che ha visitato il cane.

In sintesi: Le malattie oculari nei cani non sono un ambito in cui procedere per tentativi. Presta attenzione ai cambiamenti fin dalle prime fasi, proteggi l’occhio dalle sostanze irritanti e rivolgiti al veterinario quando compaiono i sintomi, con urgenza se sono presenti dolore, trauma, improvvisi cambiamenti della vista o un cambiamento evidente dell’aspetto dell’occhio.

Prodotti consigliati